SAI COS’E’ L’IMU?

PERCHE’ E’ TANTO DISCUSSA E AMATA DALLO STATO E INVECE TANTO ODIATA DAI CITTADINI?

Se ti sei mai chiesto cos’è, a cosa serve e come si calcola l’IMU ti consiglio di leggere questo articolo.

In materia immobiliare è molto importante e dal momento che c’è una altissima probabilità che tu sia o sarai un proprietario di almeno un immobile, conoscere queste cose è sicuramente utile.

Cercherò di spiegartela nella maniera più semplice e pratica possibile.

Partiamo.

L’IMU è l’imposta municipale unica, introdotta nel nostro Paese dal cd. Decreto sul “federalismo fiscale” (d.lgs. 23/2011) con applicazione anticipata al 1° gennaio 2021 dal decreto “Salva Italia”.

Dal nome possiamo capire che è un’imposta che va dritta nelle casse del comune dove è situato l’immobile, ad eccezione degli immobili ad uso produttivo (gruppo catastale “D”), per i quali l’IMU è attribuita interamente allo stato.

Andiamo a vedere le sue caratteristiche.

L’IMU è dovuto su tutti gli immobili posseduti a titolo di proprietà o di altro diritto reale (es. diritto di usufrutto, di superficie, d’uso, di abitazione, etc.) presenti su tutto il territorio nazionale.

E’ esente da IMU la prima casa ad eccezione degli immobili di lusso (categorie catastali A1, A8, A9) che pagano però un’aliquota ridotta dello 0,4% (che può essere aumentata o ridotta dello 0,2% a discrezione del comune).

Gli immobili soggetti ad IMU li possiamo classificare cosi:

  • fabbricati (tutti i fabbricati iscritti al catasto);
  • aree edificabili;
  • terreni agricoli (non è dovuta l’IMU se si è coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali)

Altre tipologie di immobili che sono esenti dall’IMU sono:

  • fabbricati del gruppo catastale “E”(fabbricati per speciali esigenze pubbliche come le edicole);
  • immobili della Santa Sede;
  • fabbricati a destinazione culturale.

Questo è un quadro generale, quello che è importante capire fino ad adesso è che l’IMU lo devi pagare su tutti gli immobili che hai che non sono prima casa o gruppo catastale “E”.

Ma come si calcola?

La base imponibile dell’imposta è costituita dal valore dell’immobile.

Il valore dell’immobile si determina moltiplicando la rendita catastale in vigore all’inizio dell’anno, rivalutata di un 5%, per uno dei seguenti coefficienti:

  • 160 per i fabbricati del gruppo catastale A, cioè per le abitazioni, (no A/10) e nelle categorie C/2 (magazzini), C/6 (stalle, rimesse, autorimesse, scuderie) e C/7 (tettoie chiuse o aperte);
  • 140 per i fabbricati del gruppo catastale B (es. collegi, convitti, case di cura, ospedali, uffici pubblici, scuole, prigioni, etc.) e nelle categorie C/3 (laboratori per arti e mestieri), C/4 (fabbricati e locali per esercizi sportivi) e C/5 (stabilimenti balneari);
  • 80 per i fabbricati inseriti nelle categorie catastali A/10 (studi e uffici privati) e D/5 (assicurazioni istituti di cambio o di credito);
  • 65 per i fabbricati appartenenti al gruppo catastale D (no D/5);
  • 55 per i fabbricati inseriti nella categoria catastale C1 (locali commerciali)

Invece, per i terreni agricoli la base imponibile è ottenuta dal reddito domenicale risultante dal catasto al 1° gennaio, rivalutato del 25% e moltiplicato per il coefficiente pari a 135 per chi non è coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale.

Quando di paga l’IMU?

Il versamento dell’IMU deve essere effettuato tramite modello F24 in due rate:

  • la prima entro il 16 giugno di ogni anno
  • la seconda entro il 16 dicembre di ogni anno

La dichiarazione dell’IMU, in base all’art. 1 comma 769, della legge n.160 del 2019, deve essere presentata ogniqualvolta “si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta” e comunque in tutti quei casi in cui il comune non è a conoscenza delle informazioni utili per verificare il corretto adempimento dell’imposta.

Se hai un immobile che metti in locazione attraverso un contratto agevolato 3+2, su quello stesso immobile puoi avere una detrazione IMU del 25% (lo spiego meglio nell’articolo sulle locazioni).

Questo è un articolo puramente divulgativo.

Erreci Immobiliare non è una semplice agenzia immobiliare X.

Siamo un’agenzia che crede fortemente nella corretta informazione e divulgazione di temi e nozioni che molti altri preferiscono tenere per sé, come una sorta di “segreto professionale”.

Noi invece attraverso il nostro blog vogliamo fornire informazioni valide e più approfondite poiché riteniamo che chiunque debba informarsi, tutti debbano avere almeno un’infarinatura degli argomenti che riguardano “la casa” e tutto quello che la circonda.

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Prima pensiamo ai risultati dei clienti, poi, di conseguenza arrivano i nostri risultati.

Come agenzia immobiliare, Erreci Immobiliare è specializzata nella vendita di case e terreni nella zona di Verona e provincia.

Con questo ti saluto e ti auguro buon proseguimento!

Luca Ronca

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